Variante allo strumento urbanistico vigente

Con la domanda di variante l'interessato può chiedere al SUAP la convocazione della conferenza di servizi di cui la Legge 07/08/1990, n. 241, art. 14, 14-bis, 14-ter, 14-quater e 14-quinquies in seduta pubblica.

Il richiedente deve presentare istanza di permesso di costruire e il progettista deve dichiarare nella relazione tecnica di asseverazione (RTA) che l’intervento rientra fra quelli previsti dal Decreto del Presidente della Repubblica 07/09/2010, n. 160, art. 8 in quanto lo strumento urbanistico comunale:

  • non individua aree destinate all'insediamento di impianti produttivi
  • individua aree insufficienti destinate all'insediamento di impianti produttivi.
Iter

Qualora l'esito della conferenza di servizi comporti la variazione dello strumento urbanistico, ove sussista l'assenso della Regione Lombardia oppure della Provincia (Legge regionale 11/03/2005, n. 12, art. 97), il verbale deve essere trasmesso al Sindaco oppure al Presidente del Consiglio comunale, se nominato, che deve sottoporre alla votazione del Consiglio Comunale nella prima seduta utile.

Gli interventi relativi al progetto, approvato secondo le modalità prima citate, devono essere avviati e conclusi dal richiedente secondo le modalità previste dal Decreto del Presidente della Repubblica 06/06/2001, n. 380, art. 15 e dalla Legge regionale 11/03/2005, n. 12, art. 97, com. 5-bis.
Il Decreto del Presidente della Repubblica 07/09/2010, n. 160, art. 8, com. 2 stabilisce inoltre che è facoltà degli interessati chiedere tramite il SUAP all'ufficio comunale competente per materia di pronunciarsi entro trenta giorni sulla conformità, allo stato degli atti, dei progetti preliminari dai medesimi sottoposti al suo parere con i vigenti strumenti di pianificazione paesaggistica, territoriale e urbanistica, senza che ciò pregiudichi la definizione dell'eventuale successivo procedimento. In caso di pronuncia favorevole il responsabile del SUAP dispone per il seguito immediato del procedimento con riduzione della metà dei termini previsti.
Sono escluse dall'applicazione del Decreto del Presidente della Repubblica 07/09/2010, n. 160, art. 8, com. 2 le procedure afferenti alle strutture di vendita di cui il Decreto legislativo 31/03/1998, n. 114, art. 8 e 9.

Pagamenti
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Ultimo aggiornamento: 25/10/2023 13:14.59